Il 31 marzo è stato pubblicato sul portale RENTRI un aggiornamento dell’avviso del 13 febbraio 2026: l’evento che ha causato la parziale e temporanea indisponibilità dei servizi RENTRI, è da considerarsi chiuso.

A partire dalla mezzanotte del 14 aprile 2026 vi sarà il ripristino delle regolari modalità operative dei servizi per la gestione del FIR in formato digitale e non sarà più consentito l’utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026. Ecco il link all’avviso.
La legge n. 26 del 27/12/2026 prevede che dal 1° marzo al 15 settembre il FIR può essere emesso in formato digitale o cartaceo, a scelta del produttore, quindi dal 14 aprile al 15 settembre 2026 gli iscritti al RENTRI possono emettere il FIR come segue:
- Digitale: resta tale fino all’accettazione. Trasportatore e destinatario lo gestiscono digitalmente e la stampa non sostituisce il FIR digitale. I Fir relativi ai rifiuti pericolosi vanno obbligatoriamente inviati a Rentri.
- Cartaceo: viene gestito interamente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti. Anche in questo caso la scelta spetta al produttore. I Fir non vanno mandati a Rentri.
Restano valide le misure di sicurezza previste dall’Allegato 2 al Decreto direttoriale n. 25 del 5.2.2026 nel caso di “Indisponibilità temporanea dei servizi di connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale utilizzati dall’operatore”.
Ecco il link alla pagina in cui troverete il testo del DD n. 25 e relativi allegati.
Ricordiamo che dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.


